Ci proponiamo attraverso le nostre attività di
servizio di essere struttura di assistenza, rappresentanza,
vigilanza e tutela delle cooperative associate attraverso:
- - l’elaborazione di strategie tese a favorire la
cooperazione
- - la promozione di leggi e normative di interesse cooperativo
- - l’assistenza alla negoziazione per la sigla dei
CCNL
- - la concertazione ai tavoli di rappresentanza istituzionale
nazionale e regionale
Il nostro obiettivo generale è quello di implementare
lo sviluppo delle politiche a favore della cooperazione
e dei suoi comparti.
Lettera aperta del Presidente Nazionale
Carissimi
cooperatori,
con D.M. dal 7 maggio del 2004 per
l’UNICOOP è stata riconosciuta
associazione nazionale di promozione,
assistenza e tutela del movimento
cooperativo e, da questa data, per
noi è iniziato un nuovo e più
impegnativo percorso operativo.
Abbiamo raggiunto l’obiettivo
per il quale ci siamo battuti sin
dalla nostra costituzione, nel lontano
dicembre 1999.
Cinque anni non sono pochi per nessuno.
Con i tempi che viviamo, nei quali
la velocità è la cifra
caratterizzante, un lustro è
ugualmente un arco temporale non breve.
L’importante è, dunque,
avercela fatta.
Però la nostra soddisfazione
non deve farci commettere l’errore
di accontentarci dell’obiettivo
conseguito. Occorre, invece, prendere
coscienza che adesso, usciti di minorità
e superato il processo di ammissione,
dobbiamo dare prova di maturità.
Siamo stati premiati per il lavoro
svolto. Ma ci sentiamo maggiormente
sollecitati a rafforzare gli impegni
assunti con gli associati. Sentiamo
di possedere adesso una forza più
robusta, perché ora siamo davvero
una voce libera che intende sostenere
e portare avanti un nuovo modo di
fare cooperazione.
Sappiamo che, come associazione, abbiamo
dei nuovi obblighi verso quanti hanno
concorso a tenerci uniti e per questo
vogliamo procedere con umità,
accompagnata, però, dall'ambizione
di misurarci con noi stessi, cercando
di offrire il meglio di cui siamo
capaci.
Pur essendo, il nostro, un lavoro
che valorizza e premia la creatività
e l’individualità, siamo
comunque consapevoli che anche la
più minuscola delle cooperative
riflette il progresso generale e,
ad un tempo, ne viene condizionata.
Ciò vuol dire che, per essere
liberi, occorre attrezzarsi per diventarlo
concretamente. E lo strumento che
è possibile utilizzare per
raccogliere la sfida della globalizzazione,
che non è un’invenzione
classista ma una realtà mondiale
che tocca regimi assoluti come i regimi
di libertà, è la formazione.
La nostra esperienza, associativamente
breve eppure sufficiente perché
ci si sappia districare nella complessa
legislazione, ci induce a non deflettere
da un tale impegno, che, al contrario,
ci spinge ad affinare le stesse tecniche
formative.
Noi crediamo nelle “piccole
e medie” cooperative. Crediamo
nelle cooperative che nascono e crescono
quali occasioni.
Francesco Dello Russo |